{"id":394,"date":"2025-05-02T15:59:03","date_gmt":"2025-05-02T13:59:03","guid":{"rendered":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/?page_id=394"},"modified":"2025-05-02T16:09:05","modified_gmt":"2025-05-02T14:09:05","slug":"territorio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/turismo\/territorio\/","title":{"rendered":"Territorio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;10\/12&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1603366755628{padding-top: 50px !important;}&#8221;]S. Maria e S. Siro sorge su un territorio che \u00e8 stato per secoli strategicamente centrale nella storia politico economica del nord Italia: si sono confrontate in quest\u2019area citt\u00e0 come Milano e Genova con i loro diversi influssi culturali e artistici, e segni importanti hanno pure lasciato gli eserciti di mezza Europa che qui hanno scorrazzato sino all\u2019Ottocento. Molto forte comunque \u00e8 stato sempre l\u2019influsso lombardo, rilevabile pure nel dialetto locale, per esempio, o nella cucina popolare. Il tortonese, baluardo meridionale dello Stato di Milano fin dall\u2019et\u00e0 sforzesca, non a caso \u00e8 stato a lungo sintonizzato sulle vicende milanesi (e in genere lombarde, soprattutto pavesi) in ambito culturale e artistico, ma va detto che ha accolto pure intensi stimoli da Genova. Questa vivacit\u00e0 culturale ha lasciato sul territorio profonde tracce: vorremmo quindi condividere, sul nostro sito, almeno alcune suggestioni per consentire a coloro che visiteranno S. Maria e S. Siro, di conoscere e apprezzare altre importanti realt\u00e0 nelle vicinanze. \u00c8 un territorio davvero vario, il nostro, che associa gli spettacolari paesaggi fluviali del Po, Tanaro e Scrivia a placide pianure sino alle prime splendide colline tortonesi che hanno fatto da sfondo ai quadri di Pellizza e di tanti altri pittori del luogo. Non abbiamo alcuna intenzione di redigere una guida turistica, desideriamo solo fornire alcune indicazioni di massima, perch\u00e9 crediamo fortemente che la promozione di un importante monumento d\u2019arte richieda innanzi tutto la conoscenza del territorio che lo circonda in tutte le sue multiformi manifestazioni.[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Museo Diocesano di Tortona<\/h4>\n<p>Ospitato nell\u2019ex Seminario nel centro di Tortona, il Museo conserva opere di rilevante valore storico e artistico provenienti dalle diverse realt\u00e0 territoriali che compongono la Diocesi (l\u2019Oltregiogo, l\u2019area dell\u2019Oltrepo\u2019 pavese, la pianura alessandrina)<\/p>\n<p>Link: <a href=\"https:\/\/www.muditortona.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.muditortona.net<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;398&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Museo del Divisionismo Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona<\/h4>\n<p>Museo unico nel suo genere in Italia, documenta una stagione di significativa importanza dell\u2019arte italiana tra Otto e Novecento. Oltre ottanta opere dei pi\u00f9 importanti maestri italiani che hanno segnato quella stagione, da Pellizza a Segantini, da Previati a Morbelli<\/p>\n<p>Link: <a href=\"https:\/\/www.ildivisionismo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.ildivionismo.it<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;400&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Abbazia di Rivalta Scrivia<\/h4>\n<p>Il complesso dell\u2019antico monastero di Rivalta Scrivia, costruito fra il 1180 e la met\u00e0 del Duecento e intitolato a Santa Maria, rispetta sia in pianta che in alzato i dettami della regola cistercense, sanciti da San Bernardo. L\u2019esterno della chiesa rispecchia le caratteristiche dell\u2019architettura romanica con la sua muratura in laterizio. Nell\u2019interno conserva preziosi affreschi quattrocenteschi.<\/p>\n<p>Associazione Amici di Rivalta<br \/>\nRiferimenti: <a href=\"mailto:faustomiotti@libero.it\">faustomiotti@libero.it<\/a> &#8211; giorgio.bailo@libero.it[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;401&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Viguzzolo: pieve di S.Maria<\/h4>\n<p>\u00c8 una costruzione romanica molto ben conservata risalente all\u2019XI secolo. Nella pieve \u00e8 conservato un crocefisso ligneo di scuola piemontese\u2013lombarda risalente alla met\u00e0 del XVI secolo.<\/p>\n<p>Associazione Culturale Viguzzolese<br \/>\nRiferimenti: <a href=\"mailto:viguzzolocultura@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">viguzzolocultura@gmail.com<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;402&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Volpedo: pieve di San Pietro<\/h4>\n<p>La pieve di San Pietro \u00e8 antichissima, viene citata per la prima volta in un documento del 965 conservato nell\u2019archivio capitolare di Tortona, probabilmente sopra un precedente edificio del V \u2013 VI secolo. All\u2019interno conserva affreschi notevoli attribuibili a pittori di scuola locale databili dal XV al XVI secolo.<\/p>\n<p>Associazione Pellizza da Volpedo onlus<br \/>\nLink: <a href=\"http:\/\/www.pellizza.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.pellizza.it<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;403&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Volpedo: Studio Museo del pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo<\/h4>\n<p>In Via Rosano, a Volpedo, \u00e8 visitabile lo studio di Giuseppe Pellizza, l\u2019atelier nel quale egli dipingeva, si esercitava e studiava, avendo di fronte i prati e la campagna.<\/p>\n<p>Associazione Pellizza da Volpedo onlus<br \/>\nLink: <a href=\"http:\/\/www.pellizza.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.pellizza.it<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;404&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Pontecurone: chiesa di S.Maria Assunta<\/h4>\n<p>L\u2019edificio attuale, costruito interamente in cotto, risale ai secoli XIV e XV. La chiesa conserva preziosi cicli di affreschi della seconda met\u00e0 del XV secolo di scuola lombarda e di Manfredino Boxilio; ai primi del Seicento risale invece il bellissimo affresco del Fiamminghino.<\/p>\n<p>Il paese di Don Orione onlus<br \/>\nRiferimenti: <a href=\"mailto:ilpaesedidonorione@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ilpaesedidonorione@gmail.com<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;405&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Fabbrica Curone: pieve di Santa Maria<\/h4>\n<p>La pieve \u00e8 costruita totalmente in pietra a pianta longitudinale ed \u00e8 caratterizzata dalla presenza di un protiro in facciata, anch\u2019esso in pietra, realizzato intorno al 1881. Sopra il protiro una preziosa lunetta decorata a basso rilievo dell\u2019originaria struttura medievale.<\/p>\n<p>Riferimenti: <a href=\"mailto:beniculturali@doicesitortona.it\">beniculturali@doicesitortona.it<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;406&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Castelnuovo Scrivia: chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo<\/h4>\n<p>La chiesa, risalente al XII secolo, ha subito numerosi restauri e rifacimenti. La facciata, mai completata, conserva per\u00f2 il portale originario datato 1183 e firmato da magister Albertus. All\u2019interno si trova un affresco attribuito a Quirico Boxilio; di grande interesse anche la cappella del SS. Sacramento con l\u2019Ultima Cena del castelnovese Alessandro Berri vissuto intorno al XV\/XVI secolo.<\/p>\n<p>Biblioteca Comunale &#8220;Pier Angelo Soldini&#8221;<br \/>\nRiferimenti: Tel. 0131826754 Mail <a href=\"mailto:biblioteca@comune.castelnuovoscrivia.al.it\">biblioteca@comune.castelnuovoscrivia.al.it<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;407&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Piovera: Il Castello<\/h4>\n<p>Sorto nel XIV secolo su preesistenze altomedioevali, fu dapprima fortezza dei Visconti. Acquisito dai marchesi Balbi di Genova, che ne divennero i feudatari, nel 1651 fu progressivamente trasformato in residenza signorile. Ora di propriet\u00e0 del conte Niccol\u00f2 Calvi di Bergolo, \u00e8 aperto al pubblico per visite guidate.<\/p>\n<p>Link: <a href=\"http:\/\/castellodipiovera.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.castellodipiovera.it<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;408&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Piovera: Oratorio Campestre della Madonnina delle Vigne<\/h4>\n<p>Sorge in aperta campagna, in una regione un tempo coltivata a vigneto. Costruita nel 1750 pare sui resti di preesistente pieve, conserva al suo interno un affresco della Madonna del XVII secolo.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;409&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Sale: chiesa di S. Giovanni Battista<\/h4>\n<p>La chiesa originaria venne fondata a met\u00e0 Quattrocento, \u00e8 stata ricostruita a fine Seicento, a causa del crollo del tetto. Conserva per\u00f2 il campanile originario, bellissimo esempio di gotico lombardo di epoca viscontea con piatti in ceramica come inserti. All\u2019interno una pregevole quadreria con opere del Seicento, Settecento e Ottocento.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;410&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]<\/p>\n<h4>Sale: chiesa di S. Calocero<\/h4>\n<p>Fondata a fine Cinquecento sulla preesistente chiesa di S. Ambrogio. All\u2019interno si possono ammirare due dipinti del XVI secolo e uno degli ultimi altari maggiori interamente in legno del XVIII secolo presenti nella Diocesi di Tortona.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;411&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/12&#8243; lg_spacing=&#8221;padding_top:50&#8243;][tm_w_better_custom_menu title=&#8221;Turismo&#8221; nav_menu=&#8221;turismo&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"[vc_row][vc_column width=&#8221;10\/12&#8243;][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1603366755628{padding-top: 50px !important;}&#8221;]S. Maria e S. 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Non abbiamo alcuna intenzione di redigere una guida turistica, desideriamo solo fornire alcune indicazioni di massima, perch\u00e9 crediamo fortemente che la promozione di un importante monumento d\u2019arte richieda innanzi tutto la conoscenza del territorio che lo circonda in tutte le sue multiformi manifestazioni.[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Museo Diocesano di Tortona Ospitato nell\u2019ex Seminario nel centro di Tortona, il Museo conserva opere di rilevante valore storico e artistico provenienti dalle diverse realt\u00e0 territoriali che compongono la Diocesi (l\u2019Oltregiogo, l\u2019area dell\u2019Oltrepo\u2019 pavese, la pianura alessandrina) Link: www.muditortona.net[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_single_image image=&#8221;398&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Museo del Divisionismo Pinacoteca della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona Museo unico nel suo genere in Italia, documenta una stagione di significativa importanza dell\u2019arte italiana tra Otto e Novecento. 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Link: www.castellodipiovera.it[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;408&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Piovera: Oratorio Campestre della Madonnina delle Vigne Sorge in aperta campagna, in una regione un tempo coltivata a vigneto. Costruita nel 1750 pare sui resti di preesistente pieve, conserva al suo interno un affresco della Madonna del XVII secolo.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;409&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Sale: chiesa di S. Giovanni Battista La chiesa originaria venne fondata a met\u00e0 Quattrocento, \u00e8 stata ricostruita a fine Seicento, a causa del crollo del tetto. Conserva per\u00f2 il campanile originario, bellissimo esempio di gotico lombardo di epoca viscontea con piatti in ceramica come inserti. All\u2019interno una pregevole quadreria con opere del Seicento, Settecento e Ottocento.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;410&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text] Sale: chiesa di S. Calocero Fondata a fine Cinquecento sulla preesistente chiesa di S. Ambrogio. All\u2019interno si possono ammirare due dipinti del XVI secolo e uno degli ultimi altari maggiori interamente in legno del XVIII secolo presenti nella Diocesi di Tortona.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;411&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221; full_width=&#8221;true&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/12&#8243; lg_spacing=&#8221;padding_top:50&#8243;][tm_w_better_custom_menu title=&#8221;Turismo&#8221; nav_menu=&#8221;turismo&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":390,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-394","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":412,"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/394\/revisions\/412"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santamariaesansiro.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}